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Marcheschi: più controlli a Campo di Marte per arginare la criminalità
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Scritto da Paolo Marcheschi   

Da Il Nouvo Corriere di Firenze  27/12/09 

Quartiere Li chiedono all'amministrazione gli esponenti del Pdl dopo una serie di furti e scippi

"Più controlli a Campo di Marte" 

FIRENZE - Il Pdl preoccupato per i furti e le rapine a Campo di Marte. I cittadini hanno segnalato l'intensi­ficarsi, negli ultimi giorni, di alcuni episodi spiacevoli, tra cui scippi, concentrati in alcune zone del quartie­re. "Una raffica di fatti crimi­nali che ci preoccupa molto, e che ha messo in stato di allarme un intero quartie­re". Così il consigliere co­munale del Pdl Massimo Pieri, il consigliere regiona­le Paolo Marcheschi e la consigliera di Quartiere An­gela Sirello commentano al­cuni fatti avvenuti negli ul­timi giorni nella zona di Campo Marte-Salviatino. "Prima una serie di furti in appartamento - spiegano i tre esponenti del Pdl -, poi alcuni scippi, e da ultimo anche una rapina a un ben­zinaio. Gli abitanti sono giustamente preoccupati: in queste ore abbiamo rac­colto il loro grido di allarme e chiediamo all'ammini­strazione comunale di atti­varsi per chiedere alle Forze dell'Ordine uno sforzo in più, congiuntamente alla Polizia Municipale, per mettere un freno al dilagare di questi atti odiosi che, proprio alla vigilia del Natale, turbano la pace della comunità". Una richiesta all'amministrazione, quin­di, perché si attivi al più presto. "Nei giorni scorsi ­concludono Pieri, Marche­schi e Sirello - la Squadra Mobile ha effettuato alcuni appostamenti, ma purtrop­po, ad oggi, non sono basta­ti a fermare questi delin­quenti. Nel ringraziare la Polizia per la fondamentale opera quotidiana di control­lo, oggi dobbiamo chiedere uno sforzo in più: questo chiedono i cittadini e que­sto, doverosamente, ripor­tiamo al Sindaco e alle auto­rità del territorio. Che possa essere, per tutti, un Natale sereno".
 
Marcheschi condanna l’aggressione al Presidente Berlusconi
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Scritto da Paolo Marcheschi   
15 dicembre 2009  Marcheschi condanna l’aggressione al Presidente Berlusconi  

 

Dopo l’atto di violenza di Massimo Tartaglia contro il Premier, il Consigliere regionale Paolo Marcheschi esprime totale solidarietà al Presidente Berlusconi. “Non è più il momento di scherzare – dichiara Marcheschi nella conferenza stampa del PdL a Firenze – anzi impegniamoci a segnalare direttamente gli attentatori mediatici di turno. Così come facciamo assemblee e scendiamo nelle piazze, facciamo lo stesso nelle piazze virtuali” conclude Marcheschi.Il tema verrà affrontato anche oggi durante la seduta del Consiglio comunale a Scandicci. Marcheschi, in qualità di capogruppo del PdL, aprirà il dibattito e proporrà una risoluzione in merito.
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Dieci domande al sindaco Renzi
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Scritto da Paolo Marcheschi   
DIECI DOMANDE AL SINDACO RENZI  

 

Caro Sindaco,
la sua scomposta reazione in Consiglio comunale, di fronte ad accuse fondate sulla politica, è stata degna del peggior Domenici. Ha la stampa dalla sua parte, e la Città in luna di miele grazie al colpo ad effetto della pedonalizzazione del Duomo che dovrebbe farla stare tranquillo. Invece ha perso le staffe. E perché? Nessuno ha chiesto interventi della Procura, ma un gesto di responsabilità (dimissioni) di chi ha letto, votato e anche firmato alcuni atti sconcertanti della passata amministrazione Domenici.
Le accuse mosse ai 5 politici non hanno implicazioni giudiziarie, né personali, ma solo politiche.
O dormivano o politicamente condividevano. Nessuna delle due li salva.
Mai come in questi anni Firenze è apparsa sui giornali nazionali.
‘Il tram e la Cupola’, ‘Binari d’oro’, ‘Il mostro della fortezza’, poi ‘Lo scandalo di Castello’, ora ‘Mani sulla città’… solo per citare qualche caso.
Sono anni che in Città viviamo sotto una cappa di omertà dove imprese e professionisti preferiscono non parlare e non lavorare pur di non contraddire il potere. Da troppo tempo viviamo la pericolosa atmosfera degli intrecci tra politica e affari.
Fatti gravissimi che, seppur denunciati in ogni sede dall’opposizione (e mai raccolti né approfonditi da qualche inchiesta stampa), trovano risalto soltanto adesso, grazie a qualche fascicolo finalmente aperto dalla Procura.
Lei e i suoi compagni volete farci credere che gli elettori con le primarie (interne al PD) hanno fatto pulizia di un’intera generazione di politici dediti più ad amministrare il potere che Firenze.
Balle.
Lei sa che avete un serbatoio di voti tale che vi potete permettere anche di eleggere un Di Pietro a caso. Le elezioni le vincete a tavolino (qui anche Berlusconi ha perso perfino da Rutelli e da Veltroni).
I compagni votano chiunque, purché non porti la bandiera della destra. E Lei, che ha scopiazzato in più punti il nostro programma politico, ne è la prova evidente: nonostante la condivisione di alcune (e non poche ma soprattutto di grande importanza!) delle nostre idee, è stato comunque eletto.
Non racconti quindi le barzellette sulla pulizia del suo partito fatta con le primarie.
Alla gente non interessa se il suo compagno di Giunta stava con Pistelli, con la Lastri o con Ventura, interessa solo se è una persona onesta e seria, se sa quello che fa quando firma o vota un atto; interessa se il suo compagno sa prendersi le proprie responsabilità e non le sconfessa quando interviene
la Procura.
Avete
fatto delle primarie all’ultimo sangue, ora è il momento di far capire alla Città se è stato sconfitto un sistema di potere, o se è stata solo sostituita una banda con un’altra.
Cambiando qualche faccia non si cambia un apparato di potere.
Provi a rispondere a queste domande, così i suoi elettori capiranno se hanno votato un uomo davvero “nuovo”:

1. Perché ha detto “qualcuno è messo male”?
2. Perché ha sostituito i dirigenti dell’urbanistica?
3. Perché ha nominato Assessori che erano presenti anche nel precedente Consiglio che hanno votato e anche firmato atti di urbanistica con Domenici, Biagi & co.?
4. Cosa è cambiato in quelle persone che pochi mesi fa difendevano il capogruppo del PD Formigli dicendo : ‘quello che ha fatto lui lo abbiamo fatto tutti noi’?
5. Perché, mentre tutta la Città sapeva, Lei e i suoi colleghi di partito eravate distratti?
6. Perché di fronte ad un attacco politico in Consiglio comunale ha offeso chi lo attaccava ed è scappato senza rispondere?
7. Perché l’ex Vice Sindaco Graziano Cioni era in Consiglio Comunale il giorno degli arresti…?
8. Perché ha scelto un nuovo capogruppo in continuità con Formigli?
9. Perché non dice tutto quello che sa dei suoi compagni di partito che hanno coinvolto Firenze in tutti questi scandali?
10. E’ proprio sicuro che nella sua squadra non ci siano altri palesi conflitti di interessi?



Se davvero non c’è continuità, almeno non faccia come Domenici…. Alle accuse politiche risponda con la politica, non scappi.
 

 

 
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